Dogs of the Dow 2020

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Puntualmente all’inizio dell’anno nuovo arriva il momento di aggiornare le azioni che faranno parte della strategia Dogs of the Dow per tutto il 2020. Letteralmente in italiano si traduce ne i “cani del Dow Jones” ma non rende molto perciò è meglio tenere il suo nome originale.

Se vuoi fare un confronto qui di seguito puoi trovare le azioni che facevano parte del paniere negli anni scorsi:

Dogs of the Dow 2018
Dogs of the Dow 2019

La strategia Dogs of the Dow è molto semplice e negli Stati Uniti è anche molto conosciuta. Ti riepilogo in breve come funziona: ogni inizio anno è necessario acquistare le dieci azioni che hanno il rapporto dividend/yield più alto dell’indice Dow Jones.

Già, è tutto qui, non hai capito male, te l’ho detto che è una strategia semplicissima.

Sono tre i passaggi che devi fare:

  • l’ultimo giorno dell’anno fai il rapporto tra il prezzo di ogni titolo azionario dell’indice Dow Jones con il relativo dividendo staccato, in modo tale da calcolare il “dividend yield” offerto da ciascuna società;
  • elenchi in ordine decrescente (dal maggiore al minore) i valori del rapporto dividend yield;
  • acquisti i primi dieci titoli dell’elenco che hai fatto in modo equipesato, ossia comprando lo stesso importo per ogni titolo.

Se cerchi una strategia semplice questa può essere un buon punto di inizio visto che a quanto pare funziona, nel 2019 ha reso il 18,8% compresi i dividendi. (Fonte: Barrons).



Nei mercati finanziari puoi guadagnare in diversi modi, non esiste una sola strategia vincente. Soprattutto non esiste una strategia che funzioni sempre.

Per questo è necessario trovarne una che funzioni per il tuo modo d’essere e che ti permetta di guadagnare nel corso del tempo, sapendo accettare gli inevitabili periodi negativi.

DOGS OF THE DOW 2020

Eccoci al dunque con le dieci azioni che faranno parte del portafoglio per il 2020:

Thanks to dogsofthedow.com

Come vedi sono presenti nomi conosciuti del calibro di ExxonMobil (gigante petrolifero), IBM (gigante dell’informatica anche se un po’ sottotono negli ultimi anni), Pfizer, 3M, Walgreens (guidata dall’italiano Pessina), Cisco e Coca Cola.

Vedremo nel corso del 2020 se i Dogs of the Dow daranno delle soddisfazioni in termini di rendimento.

Ma qual’è la logica che sta alla base di questa strategia?

Selezionare le azioni che hanno un elevato rapporto dividend/yield, in teoria, serve per individuare dei titoli che sono sottovalutati rispetto agli altri. Ovviamente “in teoria” perchè non basta solo un semplice rapporto dividend/yield per sapere la sotto/sopravvalutazione di un azione rispetto al mercato.

Anzi spesso può capitare che un maggiore rapporto dividend/yield sia troppo bello per essere vero e alla fine si concluda in malo modo con un taglio del dividendo da parte della società.

Quindi la strategia Dogs of the Dow non è da copiare automaticamente senza nessuno spirito critico ma, come già scritto, è da utilizzare come base di partenza nella selezione dei titoli.

Oltre al dividend/yield io andrei a controllare nei bilanci delle società il livello del debito e quanto free cash flow assorbono i dividendi.




Tanto per non trovarsi sorprese come nel 2018 dove, tra le dieci azioni, era presente General Electric che da sola perse circa il 57% di capitalizzazione.

Quell’anno proprio per la performance di General Electric un portafoglio costruito con i Dogs of the Dow fece pari e patta.

Per chi invece vuole puntare su un minor numero di titoli c’è anche la strategia “mini”, quella chiamata Small Dogs of the Dow.

Cosa la differenzia dalla sorella maggiore?

La strategia “small” richiede che l’investitore concentri il suo portafoglio acquistando solo le 5 azioni con il maggior rapporto dividend yield e con il minor prezzo tra le 10 che fanno parte dei Dogs of the Dow.

Nella strategia classica non c’è nessun riferimento al prezzo delle azioni mentre in quella small sì. Alla base del metodo è il fatto che un incremento, in assoluto, del prezzo ha un maggiore impatto percentuale su un titolo con un prezzo basso piuttosto che alto.

Con questo ulteriore criterio ecco i 5 titoli che fanno parte per l’anno 2020 dei Small Dogs of the Dow:

– Dow
– Pfizer
– Walgreens
– Cisco
– Coca Cola

Vedremo quindi alla fine del 2020 se i “cani” daranno soddisfazioni oppure se deluderanno.

Disclosure: long Walgreens.
Il presente contenuto è ai soli fini didattici e di discussione, fai le tue ricerche prima di investire (do your own research before invest).

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