BTP Valore febbraio 2024

Obbligazioni
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Sta arrivando la terza emissione del BTP Valore, con scadenza prevista per febbraio 2030. Il governo, dopo i successi delle due precedenti, sembra averci preso gusto con questa formula.

Ricordo solo che nella prima emissione questo titolo di stato ha raccolto 18,1 miliardi di euro mentre nella seconda emissione sono stati raccolti 17,2 miliardi.

Questo terzo round di collocamento inizierà il prossimo 26 febbraio e si concluderà l’1 marzo (alle ore 13.00).

Gli italiani ormai sentono l’approssimarsi del canto delle sirene quando si parla di BTP, soprattutto in questi ultimi tempi in cui, dopo anni di magra, le obbligazioni statali hanno ricominciato a rendere qualcosa.

Insomma, come ha ripetuto spesso Gabriele Bellelli, “la cedola sta al popolo italiano come il canto delle sirene sta a Ulisse”.

Come i precedenti anche questo BTP Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.

Questa obbligazione pertanto NON potrà essere acquistata da banche o investitori istituzionali.

Ma vediamo più nel dettaglio le caratteristiche principali di questo BTP Valore febbraio 2024 che riepilogavo anche in un recente post su X.com:

Le stesse caratteristiche le trovi riepilogate anche nel comunicato ufficiale pubblicato nel sito del Ministero dell’Economia.

La prima differenza è che questo bond governativo avrà una scadenza di 6 anni rispetto ai 5 anni previsti nell’emissione di ottobre 2023.

Per il resto le caratteristiche rimangono le stesse:

  • investimento minimo 1000 €;
  • cedole trimestrali e step up;
  • premio fedeltà dello 0,7%;
  • tassazione 12,5%.

La riproposizione della cedola trimestrale, rispetto a quella semestrale come avveniva in passato, probabilmente sta a significare che è stata ben apprezzata dal pubblico.

L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro e avrai sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo di Stato potrà essere acquistato alla pari, cioè a un prezzo pari a 100, e senza commissioni durante i giorni di collocamento.

RENDIMENTI BTP VALORE

Proviamo adesso a effettuare un’ipotesi di rendimento del BTP Valore febbraio 2024.

I tassi ufficiali da parte del ministero verranno resi pubblici il prossimo venerdì 23 febbraio però possiamo simulare il rendimento sulla base di un BTP che ha scadenza più o meno simile a quella del nostro BTP Valore.

Sul sito di Borsa Italiana troviamo un BTP (ISIN IT0005024234) che ha scadenza 01/03/2030 e che fa giusto al caso nostro.

Rendimenti BTP scadenza marzo 2030

Il rendimento effettivo loro di questo di questo BTP è del 3,43% lordo mentre il netto risulta del 2,98%, tassi in netto calo rispetto ai massimi raggiunti lo scorso ottobre 2023.

Per calcolare il rendimento del nostro BTP Valore ho modificato il file usato dal professor Coletti nel video dedicato al BTP Valore ottobre 2023, i risultati sono quelli che vedi nell’immagine qui sotto:

Ipotesi rendimenti BTP Valore febbraio 2024

I primi 3 anni ho ipotizzato una cedola del 3,5%, in linea con il BTP tasso fisso che scade nel marzo 2030, e gli ultimi 3 anni una cedola del 4%, infine, il premio fedeltà dello 0,7% per chi detiene il titolo di stato fino alla scadenza.

Con questi dati il rendimento lordo del BTP Valore sarebbe il 3,89% mentre il netto risulterebbe del 3,40%.

Se uno vuole fare il “pignolazzo” e prendere in considerazione anche il 0,20% di imposta di bollo si arriverebbe a un rendimento nettissimo del 3,20%.

Speravi di più o di meno? Fammelo sapere nei commenti.

Ovviamente si tratta ancora di ipotesi, ma ritengo che il tasso effettivo alla fine non si discosterà significativamente da questi risultati.

In passato, il Ministero dell’Economia ha infatti optato per tassi di interesse in linea con quelli che il mercato attribuiva ai titoli di stato della stessa scadenza.

Se poi vuoi fare i conti della serva, cioè un calcolo di quanto effettivamente ti entra nel portafoglio alla fine dei sei anni di investimento, troverai anche questo risultato nell’immagine precedente.

Per un investimento di 10.000 euro alla fine avrai ricevuto un totale di 2.030 euro netti, pari al 20% del capitale investito.

In molti considerano i conti della serva, anche se, dal punto di vista della matematica finanziaria, questo tipo di calcolo ha poco senso.

Ti suggerisco invece di focalizzarti sul rendimento netto annuale che potresti ottenere: il 3,40% netto senza considerare l’imposta di bollo, oppure il 3,20% tenendo conto anche di quest’ultima.

A CHI CONVIENE IL BTP VALORE

La scelta di uno strumento finanziario piuttosto che un altro dipende sempre dalla proprio situazione e pianificazione finanziaria.

Sulla base dei 4 pilastri della finanza personale che ho descritto in un articolo precedente possiamo individuare le caratteristiche di chi è più adatto a investire nel BTP Valore.

Trattandosi di un’obbligazione che ha una scadenza a 6 anni la prima domanda da porsi è: il capitale che vado a investire nel BTP Valore febbraio 2024 mi servirà prima della scadenza?

Questa domanda ti permette di valutare attentamente se hai bisogno di liquidità nel breve termine o se sei in grado di investire il capitale per l’intero periodo di sei anni.

Acquistando questo BTP durante il periodo di emissione e portandolo fino alla scadenza, non dovrai preoccuparti delle fluttuazioni di prezzo sul mercato.

Se ti trovassi invece ad aver bisogno dei fondi investiti nel BTP Valore prima della sua scadenza, potresti rischiare di dover vendere il titolo di stato in un momento in cui i tassi di interesse sono in aumento, il che causerebbe una diminuzione del prezzo dell’obbligazione sul mercato.

I tassi di interesse dei titoli di stato italiani, come vedi nell’immagine seguente, hanno avuto dei momenti di tensione in alcuni momenti storici:
Grafico storico tassi di interesse titoli di stato italiani 1992 – 2023

Trattandosi di un’emissione rivolta esclusivamente agli investitori retail, è probabile che l’obbligazione presenti fluttuazioni di prezzo limitate, poiché i piccoli investitori tendono a essere più restii a vendere i loro investimenti in corso.

Questo in teoria, perchè non sappiamo se e quando si possa scatenare il panico sui mercati, quindi, siccome un noto detto recita che la fortuna è cieca ma che la sfiga sfortuna ci vede benissimo, è essenziale proteggere il proprio capitale dalle variazioni di prezzo che possono verificarsi sul mercato a causa dei cambiamenti nei tassi di interesse.

Poiché durante il periodo di sei anni di questo BTP Valore possono verificarsi diversi eventi imprevisti, diventa cruciale prendersi del tempo per rispondere con cognizione di causa alla domanda iniziale: il capitale che vado a investire nel BTP Valore febbraio 2024 mi servirà prima della scadenza?

Oltre a quanto già detto, per finire, considererei i seguenti due elementi:

  • non essere sovraesposti ai titoli di stato italiano così da non concentrare troppo il rischio del portafoglio sullo stesso emittente;
  • non aver motivi per investire più a lungo, nel qual caso ci potrebbero essere altri strumenti finanziari da considerare.

CONCLUSIONI

Personalmente, le obbligazioni con scadenze così lunghe non rientrano tra le mie preferite; solitamente prediligo quelle con scadenze massime di 4-5 anni, e addirittura 5 anni solo in rari casi.

Questo BTP Valore pertanto non corrisponde alle mie preferenze.

Ciò che preferisco io comunque non conta visto che ognuno ha una pianificazione finanziaria diversa e, se la tua si adatta a questo tipo di investimento, allora puoi valutare il BTP Valore.

Il Ministero dell’Economia ha visto bene di incentivare gli investitori retail con il regalino del premio fedeltà dello 0,7% però, attenzione, a non basarsi solo su questo per decidere se acquistare o meno.

Quello 0,7%, dato alla fine dei 6 anni, pesa moooolto poco nel rendimento finale.

Il BTP valore senza premio fedeltà renderebbe uno 0,09% (netto) in meno rispetto ai calcoli effettuati in precedenza all’interno di questo articolo. Questo il risultato:

Si tratta di una differenza così minima da non poter essere considerata come criterio determinante per la decisione di acquisto.

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AGGIORNAMENTO DEL 23/02/2024 – POST PUBBLICAZIONE DEI TASSI UFFICIALI

Usciti i tassi di interesse ufficiali sappiamo adesso con certezza quanto renderà effettivamente il BTP Valore febbraio 2024.

Ecco la tabella aggiornata con i rendimenti:

  • Rendimento lordo del 3,75%;
  • Rendimento netto del 3,28%.

Nella mia ipotesi iniziale quindi ero stato un po’ troppo ottimista per quanto riguarda le cedole dei primi 3 anni, che avevo stimato in 3,50% all’anno, e che invece il Ministero ha stabilito in 3,25%.

A questo punto tu sarai tra i sottoscrittori di questa terza emissione o no?

 

Infine ricorda che, se ti piacciono i miei contenuti e vuoi rimanere in contatto, mi trovi anche su X (ex Twitter): @davyderosa

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